Sostenibilità

Le radici storiche di Keystone-ATS risalgono alla fondazione dell’Agenzia Telegrafica Svizzera (ATS) nel 1894. Ancora oggi, a oltre 130 anni dalla sua nascita, l’agenzia rimane una fonte di notizie centrale nel panorama mediatico svizzero. Il nostro obiettivo è orientare Keystone-ATS al contesto in evoluzione e alle esigenze mutevoli della nostra clientela, creando così le basi a lungo termine per continuare a garantire un servizio giornalistico di base in tre lingue e per tutte le regioni della Svizzera. Questa prospettiva economica a lungo termine costituisce il fondamento di un’attività aziendale sostenibile. Al contempo, è essenziale assumersi responsabilità verso la società e l’ambiente. In primo piano resta il nostro mandato principale. Il giornalismo e, in particolare, un servizio giornalistico di base come quello garantito da Keystone-ATS in qualità di agenzia di stampa nazionale svolge un ruolo sociale di rilievo.

«Informazioni indipendenti e basate sui fatti sono il fondamento della formazione dell’opinione individuale: rendono possibile la partecipazione politica e sostengono lo scambio e la coesione sociale.»
Strategia di sostenibilità

Nell’ambito di un’analisi di materialità sono stati identificati quattro campi d’azione strategici in materia di sostenibilità. Nel nostro core business, la priorità è salvaguardare pluralità e qualità giornalistica, nonché l’indipendenza redazionale. Gli altri ambiti d’azione comprendono i requisiti generali di governance aziendale e la conformità alle normative pertinenti (compliance), l’assunzione di responsabilità ecologica e l’impegno verso i nostri dipendenti.

Rendicontazione di sostenibilità

Dal 2024 Keystone-ATS pubblica un rapporto di sostenibilità dedicato come parte del rapporto annuale.

Rapporto di sostenibilità 2024

Bilancio CO2

Nel 2024 Keystone-ATS ha elaborato, insieme a Swiss Climate, un bilancio delle emissioni di CO2.

La quota maggiore delle emissioni complessive proviene da: beni e servizi acquistati (83%), viaggi di lavoro (9%), spostamenti casa-lavoro (4%) e beni strumentali (2%).